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Definizioni Definizioni Ufficiali
Definizioni

Di seguito si riportano le definizioni ufficiali
STUDENTE ISCRITTO ALL'A.A. T/T+1:
studente che alla data del 31 luglio T+1 risulta essere in regola con i tutti i pagamenti relativi alle tasse di iscrizione, cioè risulta aver pagato l'ultima rata di iscrizione.
STUDENTE IMMATRICOLATO
studente che nell'anno accademico di riferimento si è iscritto per la prima volta nella sua vita ad un corso di studi presso una delle università italiane.
ANNO DI PRIMA IMMATRICOLAZIONE (NEL SISTEMA UNIVERSITARIO)
anno accademico in cui uno studente si iscrive per la prima volta ad un corso di studi presso una università italiana
STUDENTE GIA' IN POSSESSO DI UN TITOLO UNIVERSITARIO
studente che è già in possesso di un titolo di studio universitario o equiparato.
STUDENTE ISCRITTO FUORI CORSO
studente che amministrativamente risulta essere iscritto come "fuori corso" indipendentemente dal numero di anni dal quale è iscritto al sistema universitario.
STUDENTE TRASFERITO DI CORSO a.a. T/T+1:
studente che nel T/T+1 ha cambiato corso rispetto all'a.a. T-1/T, vale a dire che risulta iscritto in un corso differente rispetto a quello a cui era iscritto l'anno precedente.
STUDENTE TRASFERITO DI SEDE a.a. T/T+1
studente che si è trasferito da una sede (facoltà) ad un'altra (anche all'interno dello stesso ateneo) mantenendo lo stesso corso di studi nel a.a. T/T+1 rispetto all'a.a. T-1/T.
PROVENIENZA GEOGRAFICA
per i cittadini italiani è la provincia di residenza, per gli stranieri è il paese di cittadinanza. Se un cittadino straniero risiede in Italia va in ogni caso contato come straniero e quindi inserito nel paese estero di provenienza. Nel caso di studenti con doppia cittadinanza, se le due cittadinanze comprendono quella italiana scegliere quest'ultima, diversamente indicarne una delle due
LAUREATO
studente che nel periodo di riferimento ha conseguito un titolo di studio universitario (Laurea, Diploma, Laurea Specialistica).
DURATA LEGALE
nel caso di un corso del vecchio ordinamento la durata legale del corso è disciplinata dall'ordinamento didattico del corso stesso. Nel caso di corsi di studio del nuovo ordinamento, per ogni corso di studio è definita una durata normale in anni, proporzionale al numero totale di crediti da acquisire per conseguire il titolo, tenendo conto che ad un anno corrispondono 60 crediti. In questo modo, ad esempio, per gli studenti a tempo pieno iscritti ad un corso di laurea triennale la durata legale sarà pari a 3 anni (numero di crediti totali per conseguire il titolo / numero di crediti da acquisire annualmente) data da 180/60; per uno studente iscritto a tempo non pieno che dovrà acquisire, ad esempio, 45 crediti all'anno, la durata legale del corso sarà pari a 4 (180/45).
STUDENTE REGOLARE
studente iscritto al sistema da un numero di anni inferiore o uguale alla durata legale del corso di riferimento
LAUREATO STABILE
studente che si laurea nella stessa facoltà e presso la stessa sede in cui si era immatricolato al suo primo ingresso nel sistema universitario

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"Fonte: MIUR -URST e AFAM- Ufficio di Statistica";
"Fonte: elaborazione su dati MIUR -URST e AFAM- Ufficio di Statistica".